To Zanni: tre lampi in successione

  • Ciao Gae!

    Si, erano tre lampi diversi. Ero molto deluso perché avevo preso solo lampi distanti e deboli, e quelli buoni, se arrivavano, arrivavano mente ricaricavo @:-( Poi, l'ultimo scatto.. et voilà!

    Quanto a Trieste (ri-) redenta, purtroppo non ho avuto tempo di fare foto. Sto per essere assunto, e avevo un sacco di cose da preparare, oltre a un'influenza che mi ha tolto la voglia di fare per una settimana. Comunque, l'evento del cinquantenario ha avuto poco seguito da parte del pubblico ed era troppo inflazionato da parte di alcune componenti politiche, non so se mi spiego. E' spiacevole la tendenza di alcuni politici, soprattuto locali, di mescolare pattriottismo e nazionalismo, nazionalità e cittadinanza. A Trieste i nervi sono ancora scoperti e alcuni, da entrambe le parti, ci tengono a tenerli scoperti... Tant'è che Ciampi ha preso le distanze, non è arrivato al 26 di ottobre, ma arriverà al 4 novembre, per gli 86 anni della prima "redenzione", più distante nel tempo e nelle memorie.

    Ho in mente di fare un "travelogue" sulla storia di Trieste, con delle foto significative, come ad esempio "European Dawn" o "Molo Audace", ma mi serve tempo. Ci sono un sacco di luoghi storicamente importanti, da queste parti. Purtroppo, devo dire che TE premia molto di più le foto "da copertina" che non quelle "da documentario". Vabbé, è la natura umana.

    Quanto al "vecchio fotografo", ho 30 anni (quindi sono giovane!!! :-), e la Yashica l'ho comprata con una "borsa di studio" del dopolavoro di mio padre quand'ero in quarta superiore. L'altro ieri ho comprato lo scanner, e sono molto felice di poter "trattare alla pari" la Oly con la Yashica: non è solo una macchina fotografica, è anche un coacervo di ricordi. Inoltre, mi convinco sempre di più che le macchine tradizionali possano ancora dire la loro in tema di raporto prezzo/qualità e rumore di fondo.

    Ciao!